ANALISI SWOT

La fase preliminare della ricerca si è basa su un’analisi SWOT dell’ASL in contesti culturali, interrogando i testimoni privilegiati su punti di forza (Strengths) e punti di debolezza (Weaknesses) delle esperienze vissute in rappresentanza dell’ente di appartenenza, e stimolando la riflessione sulle opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) che l’ASL può rappresentare nel contesto dello specifico dominio culturale di riferimento.

Quali strade intraprendere per una ASL di eccellenza in ambito culturale Gli aspetti critici da tenere presenti nella formulazione dei progetti
L’esperienza diretta dei testimoni privilegiatiPUNTI DI FORZA

  • Competenze trasferite da personale qualificato e specialistico

  • Possibilità di entrare in contatto con strumentazione di ultima generazione

  • Gratuità nella distribuzione della conoscenza della storia locale

  • Comprendere il valore della cultura in un contesto multidisciplinare

  • Incrementare il senso di proprietà del patrimonio

  • Promuovere la cittadinanza attiva attraverso la cultura

  • Collaborare alla creazione di contenuti culturali

  • Contribuire alla democratizzazione della cultura

  • Essere protagonisti del processo di apertura della scuola al territorio

  • Entrare in contatto con il mondo della ricerca

  • Contribuire alla definizione delle nuove figure professionali del Digital Cultural Heritage

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Assenza di un sistema di dispostivi codificati per l’educazione e la formazione al patrimonio settoriale

  • Carenza di competenze e attitudini necessarie nel mondo del lavoro

  • Difficoltà di adeguamento a modalità laboratoriale e di apprendimento attivo

  • Scarsa preparazione culturale degli studenti

  • Scarso impegno del corpo docente per valorizzare le attività di ASL

  • Disomogeneità degli aspetti logistico-organizzativi e delle risorse a disposizione degli istituti

  • Impossibilità per gli studenti di spostarsi in autonomia

  • Difficoltà per gli operatori scolastici di raccordarsi con le varie realtà territoriali

  • Inadeguatezza di spazi e strumentazioni

  • Tecnicismo e mancanza di flessibilità

Le opinioni sul futuro dell’ASL per la cultura italianaOPPORTUNITÀ

  • Inaugurare una fase nuova di apertura degli archivi e delle collezioni da parte di enti, imprese e istituzioni culturali

  • Far diventare gli enti culturali dei cantieri in cui costruire le competenze e i professionisti del futuro, innescando circoli virtuosi di creatività generativa

  • Contribuire a creare senso di appartenenza, a rinforzare l'autostima e l'identità personale e collettiva, ma riflette anche le diverse modalità di coesistenza all'interno della società, favorendo processi di inclusione sociale

  • Innestare nuove energie e generare nuove entusiasmi nel racconto del patrimonio culturale

  • Beneficiare della rete di scuole di un territorio per progetti di valorizzazione integrata, puntando su diversi livelli vocazionali

  • Innovare la didattica curriculare attraverso un trasferimento di buone pratiche

  • Coinvolgere gli studenti come veri e propri facilitatori digitali, supportando l’innovazione in contesti dove tali competenze non sono presenti

RISCHI

  • Scontrarsi con una scarsa conoscenza e cultura del valore del partenariato e della missione sociale delle imprese, facendo prevalere una visione puramente burocratica dell’esperienza

  • Disattendere le attese formative dell’Istituto, soprattutto in riferimento al percorso curriculare dell’allievo

  • La breve durata, episodicità ed estemporaneità privano le singole esperienze, anche se significative, di una reale ricaduta ed efficacia (didattica ed imprenditoriale)

  • La mancanza di partecipazione dell’allievo nella costruzione/selezione del percorso di ASL

  • La disomogeneità dei tirocinanti, tanto dal punto di vista delle competenze, quanto in riferimento all’interesse

  • Disorientamento dovuto alla debole identità culturale di alcuni luoghi

  • L’assenza di follow-up strutturati ed integrati con le attività scolastiche

  • Autoreferenzialità dei soggetti coinvolti

  • Concepire l’esperienza con un compito, piuttosto che un incubazione di idee